I grandi classici

Le Capitali storiche e le Città dell’oro

Posizionamento: grandi classici

Profilo dei viaggiatori: coppia – famiglia con bambini/adolescenti, amici, solo

Attività: barca – escursioni e trekking – birdwatching – osservazione della flora – natura – siti culturali – artigianato – gastronomia – popolazione locale

Mesi dell’anno durante i quali si può fare questo viaggio: da aprile a dicembre

Ambiente: paesaggi rurali – montagna – città – foresta e giungla

Percorsi:

BENVENUTI A RIO DE JANEIRO, CIDADE MARAVILHOSA
La prima metropoli patrimonio Unesco per il suo paesaggio culturale (opera combinata tra la natura e l’uomo) apprezzabile dai suoi monumenti simbolo, il Cristo Redentore, circondato dalla foresta da Tijuca ed il Pao de Açucar con la sua stupefacente vista della Baia de Guanabara. I nostri consigli su come vivere la “Cidade maravilhosa”: gli eleganti quartieri di Ipanema e Leblon con i caratteristici “butecos”. Per ascoltare musica dal vivo invece si va a Lapa. Da non perdere il Carioca da Gema e il Rio Scenarium.

PARATY IL PORTO DELL’ORO
Paraty, l’antica città coloniale, importante sede della Massoneria, che raggiunse l’auge della sua potenza economica nei secoli XVIII e XIX, quando dal suo porto transitavano tutte le navi che caricavano l’oro estratto dalle miniere di Minas Gerais diretto in Europa. Visita della città, monumento nazionale patrimonio Unesco, e della Baia da Ilha Grande con le sue spiagge ed isolotti incontaminati.

BELO HORIZONTE/OURO PRETO
L’antica “Vila Rica” sorta a seguito del ritrovamento della prima pepita d’oro da parte dei Bandeirantes (esploratori fedeli alla Corona Portoghese). Con la vicina città di Mariana (raggiungibile con un piacevolissimo transfer con il treno d’epoca Maria Fumaça) è stata capitale dello stato di Minas Gerais.

CONGONHAS/TIRADENTES
Trasferimento a Tiradentes percorrendo l’antica Estrada Real (strada ulilizzata per trasportare i carichi d’oro a Paraty). Durante il tragitto si passa da Congonhas per visitare la Chiesa di Bom Jesus dos Matosinhos, opera prima dell’artista Aleijadinho con le famose sculture degli apostoli in “pedra sabao”. Arrivo a Tiradentes, affascinante città coloniale, elegante e bohèmien. Tiradentes ospita tutti gli anni un importante festival gastronomico. Si consiglia la visita della vicina Sao Joao del Rei e rientro a Tiradentes con un altro treno d’epoca Maria Fumaça.

SALVADOR, LA ROMA NEGRA
Rio Vermelho, il quartiere dove i baiani si incontrano nelle piazzette delle “Baianas do Acaraje”, signore vestite con abiti tipici che preparano l’acaraje, simbolo della culinaria afro-brasiliana. Visita della “culla” del Brasile, l’antica capitale della colonia portoghese dove il sincretismo culturale e religioso permeano ancora la cultura del maggior numero di afro-brasiliani del Brasile. La parte storica della città è divisa in Cidade Alta e Cidade Baixa. Il Pelourinho, il più importante complesso architettonico coloniale delle Americhe patrimonio Unesco e la Cidade Baixa con la chiesa simbolo della religiosità baiana, la Igreja do Bonfim, ed il più antico mercato del Brasile, la Feira de Sao Joaquim.

I nostri consigli su come vivere la “Roma negra”. Il martedì sera al Pelourinho si vive la Terça da Benção (martedì della benedizione), festa in cui sacro e profano s’incontrano. Partecipazione storica messa nella prima chiesa del Brasile ad essere stata costruita per gli schiavi, che sorprende nell’aggregare il rito cattolico ad elementi culturali della tradizione africana. Dopo la messa, passeggiata tra i vicoli del Pelourinho animate da bande di percussionisti.

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